Come deve vestirsi la donna cristiana?

Grazie al femminismo dilagante e alla moda attuale, le ultime briciole di decenza stanno sparendo dal nostro vestiario comune. Le donne moderne, infatti, sono libere di vestirsi esattamente come vogliono. Vanno al mare in perizoma, con il fondoschiena completamente al vento; usano pantaloncini talmente corti e strappati da far domandare quale utilità abbiano; quelle famose, invece, si premurano di dare sempre il buon esempio, sfilando sui red carpet ormai praticamente nude.

Ci sarebbe molto da dire, ma intanto mi pongo una domanda: possibile che la moda sensuale di oggi abbia contagiato anche le donne cristiane?

Purtroppo devo ammettere di aver assistito con i miei stessi occhi, in luoghi di culto diversi, allo sfoggio di gonne pericolosamente corte, strettissime, accompagnate da tacchi vertiginosi. Un abbigliamento del genere non sarebbe stato fuori posto in una discoteca – ma coloro che lo indossavano stavano invece ascoltando una predicazione, pregando e lodando Dio.

E’ vero, la moda del mondo ci impone delle regole e non seguirle significa dover spendere mezz’ora in più nel comprare la giusta gonna, la giusta camicetta e le giuste scarpe. Ci costringe magari a valutare negozi diversi, cifre diverse, stili diversi. Io che sono cristiana ammetto che lo shopping è piuttosto impegnativo, e che spesso ho dovuto rinunciare a moltissime cose che a prima vista sembravano “ok”, e che guardandole meglio avevano qualche spacco e buco di troppo.

Questo, però, non giustifica il “vabbè, tutte le ragazze indossano queste cose, è moda, posso farlo anche io”.

Tutte le altre lo fanno, è vero: ma noi non siamo come tutte le altre, e se non facciamo che ripetere che questo mondo è sempre più alla deriva in quanto a valori e decenza, come possiamo dunque imitarlo e prenderlo come esempio?

Ecco, invece, qualche versetto su cui possiamo fare affidamento.

(1 Pietro 3:3-4) Il vostro ornamento non sia quello esteriore, che consiste nell’intrecciarsi i capelli, nel mettersi addosso gioielli e nell’indossare belle vesti, ma quello che è intimo e nascosto nel cuore, la purezza incorruttibile di uno spirito dolce e pacifico, che agli occhi di Dio è di gran valore.

(1 Timoteo 2:9-10) Le donne si vestano in modo decoroso, con pudore e modestia; non di trecce e d’oro o di perle o di vesti lussuose, ma di opere buone, come si addice a donne che fanno professione di pietà.

In poche parole, mentre il mondo dà infinita importanza all’esteriorità, la donna cristiana non dovrebbe curarsi troppo di come appare. Non parliamo della cura e dell’igiene necessaria di ogni persona (lo specifico o qualcuno mi accuserà di promuovere la sciattezza) ma della troppa importanza che si tende a dare al modo in cui gli altri ci vedono, piuttosto che al modo in cui siamo.

E voi direte: “Ma in chiesa tutti vanno vestiti elegantemente, con perle, orecchini, anelli e via dicendo!” Esatto, e io sinceramente, alla luce di questi versetti, non posso che vederci della vanità in una scelta del genere. So perfettamente che tutti, la domenica mattina, si presentano in chiesa come se partecipassero a una sfilata di moda; e mi sono anche chiesta molte volte perché sia poi così importante presentarsi davanti a Dio eleganti come damerini, se poi quando ci presentiamo a lui nelle nostre case lo facciamo anche in pigiama, con i capelli raccolti in una cipolla e i calzini scompagnati ai piedi. Per chi si vestono così, quindi, per rispetto a Dio (come affermano loro) o per piacere a chi li circonda?

Chiusa questa parentesi sull’abbigliamento usato in chiesa, torno al vestiario della donna cristiana, che deve essere “pudico e modesto”. Quindi semplice, non troppo appariscente, sobrio, e il più possibile coprente.

Ho già detto che la moda attuale è quella di lasciare scoperta sempre più pelle. Ma se le donne del mondo si sentono “libere” e “indipendenti” non rispettando ciò che è sacro, intimo e personale, ponendolo alla mercé di tutti, così non dobbiamo pensarla noi, che dovremmo conoscere il valore del nostro corpo e dargli la considerazione che merita.

Vi lascio con una carrellata di donne con il burka… ops, vi aspettavate questo, vero?

Eh no, ecco invece donne sobrie, semplici, eleganti e femminili che non hanno bisogno di mostrare più di ciò che è necessario.