Università della California: i bambini dovrebbero guardare la pornografia

Ecco alcune parti di un articolo che ci racconta il folle nuovo studio dell’Università della California, che incoraggia i genitori a lasciar guardare i porno ai loro figli. Da LifeSiteNews:

Santa Barbara, 14 Giugno 2018 – E’ “del tutto normale” e “generalmente innocuo” per i bambini di quattro anni toccarsi i genitali a vicenda, e i genitori dovrebbero permettere loro di guardare la pornografia, secondo il sito dell’Università della California.

La masturbazione e i giochi sessuali nei bambini” precedenti alla pubertà “non sono causa di panico; molti bambini assumono questo comportamento” dice il sito. Consiglia ai genitori di insegnare ai loro figli di tenere attività del genere private e consensuali, ma che dovrebbero comunque essere permesse.

E’ importante che chi bada i bambini, insieme ai genitori, abbia reazioni positive all’attività sessuale consensuale dei bambini” per far sì che essi non crescano associando la sessualità al senso di colpa. Il sito afferma che anche il “toccarsi i genitali a vicenda” dovrebbe essere recepito con positività, perché “i bambini stanno solo esplorando”.

L’articolo “Parlare del sesso al tuo bambino”, nello stesso tempo, dice ai genitori di non “dare lezioni” ai loro figli quando parlano di sesso, ma di lasciare che “prendano le loro decisioni a riguardo”. Il ruolo dei genitori è semplicemente quello di “dare loro le informazioni e le risorse necessarie affinché prendano le giuste decisioni”.

E’ importante che i bambini capiscano che vedere la pornografia è una cosa normale, e che non c’è bisogno di vergognarsene” dice anche il sito, affermando che l’unico ruolo che i genitori dovrebbero svolgere è quello di insegnare ai figli di essere comunque moderati, di tenere a mente che il porno può creare aspettative irrealistiche, e che è privo dell’ “intimità emotiva” di una vita sessuale vissuta nella vita reale.

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Ultimamente il collegamento sesso-bambini è molto diffuso da parte dei media. Attenzione, perché come sempre, quel che c’è dietro non può portare a niente di buono.

(Matteo 18:6) Ma chi avrà scandalizzato uno di questi bambini che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare.