PERCHE’ LA BIBBIA E’ COSI’ IMPORTANTE?

Spesso e volentieri noi cristiani veniamo derisi non solo perché crediamo in un Dio “che non si vede”, ma anche perché basiamo la nostra vita su un libro scritto migliaia di anni fa.

Sembra assurdo, per gli increduli, fidarsi tanto di un semplice volume con delle pagine; ce ne sono molti altri al mondo in cui poter credere, cosa ci dice che proprio la Bibbia sia quello giusto?

Allora, prima di tutto mi piacerebbe poter sfatare l’impossibilità che un qualsiasi libro possa essere considerato, da chiunque, depositario della verità. Perché siamo tutti bravi a deridere questa ipotesi, ma poi, guarda caso, è la nostra stessa vita a smentirci.

  • Perché tu stesso, non credente, leggi la teoria dell’evoluzione nei libri di storia e la prendi per verità assoluta, pur in mancanza di prove – e guai a chi osa contraddirti.
  • Perché tu stesso, per sostenere le tue verità, compri e leggi compulsivamente decine di libri scritti dai più importanti studiosi e psicologi mondiali e li anteponi a qualsiasi discussione, considerandoli i tuoi piccoli “dei” di riferimento – e ancora, guai a chi osa contestarli.
  • Perché tu stesso, in assenza di libri, guardi la televisione e credi ciecamente ad ogni parola che senti, bevendola come un assetato, senza porti domande, senza mettere in discussione una virgola, privo del minimo giudizio critico.

Ecco, noi credenti abbiamo scelto la Bibbia come verità e, sinceramente, non perché ci faccia comodo così. Perché il cristianesimo è tutto tranne che una scelta facile. Chi è cristiano sa bene cosa voglia dire essere diviso tra la gioia della propria salvezza e la sofferenza per gli increduli a cui vuole bene. Conosce la felicità e la speranza, ma conosce anche il dolore e il rimpianto.

Perché dunque attaccarsi al cristianesimo così ostinatamente, se ha così tanti aspetti negativi?

Semplice. Perché è la verità.

Perché un giorno una persona qualsiasi si è avvicinata a Dio e ha scoperto, sulla propria pelle, che tutto quello in cui aveva creduto prima di quel momento era un’illusione, e che al mondo non sarebbe mai esistito niente di più importante, di più assoluto e di più vero.

Ma io, adesso, voglio semplicemente riportare tutti i versetti che riguardano la Bibbia e la testimonianza che essa dà di se stessa: la bussola di qualsiasi credente.

La Bibbia, infatti, non è solo un libro. La Bibbia è la Parola, e la Parola è Dio.

(Giovanni 1:1) In principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei, e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta.

E quindi, essendo Dio, non ha difetti:

(2 Samuele 22:31) La via di Dio è perfetta, la parola del Signore è purificata con il fuoco.

Seguire la Bibbia significa seguire la volontà di Dio:

(Deuteronomio 4:6) Osserverete le leggi e le prescrizioni e le metterete in pratica, perché quella sarà la vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: “Questa grande nazione è il solo popolo savio e intelligente!”

(Deuteronomio 5:32) Abbiate cura di fare ciò che il Signore, il vostro Dio, vi ha comandato; non ve ne sviate né a destra né a sinistra; camminate in tutto e per tutto per la via che il Signore, il vostro Dio, vi ha prescritta, affinché viviate e siate felici e prolunghiate i vostri giorni nel paese che voi possederete.

(Giosuè 1:8) Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che vi è scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai.

(Proverbi 2:1) Figlio mio, se ricevi le mie parole e serbi con cura i miei comandamenti (…) comprenderai il timore del Signore e troverai la scienza di Dio. (…) Perché la saggezza ti entrerà nel cuore, la scienza sarà la delizia dell’anima tua, la riflessione veglierà su di te, l’intelligenza ti proteggerà; essa ti scamperà così dalla via malvagia.

La Bibbia infatti viene da Dio, e non dagli uomini:

(1 Tessalonicesi 2:13) (…) quando riceveste da noi la parola della predicazione di Dio, voi l’accettaste non come parola di uomini, ma quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete.

(2 Pietro 1:20) Nessuna profezia della Scrittura proviene da un’interpretazione personale; infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo.

La Bibbia è utile, efficace e utilizzata da Dio per santificarci:

(Isaia 55:10) Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza aver innaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, affinché dia seme al seminatore e pane da mangiare, così è la mia parola, uscita dalla mia bocca; essa non torna da me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l’ho mandata.

(Efesini 5:26) Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, per santificarla dopo averla purificata lavandola con l’acqua della parola, per farla comparire di fronte a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile.

Con la Bibbia possiamo evangelizzare:

(Proverbi 22:19) Ho voluto istruirti oggi, sì, proprio te, perché la tua fiducia sia posta nel Signore. Non ho già da tempo scritto per te consigli e insegnamenti per farti conoscere cose certe, parole vere, perché tu possa rispondere parole vere a chi ti interroga?

(Matteo 24:14) E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine.

La Bibbia non cambia:

(Matteo 24:35) Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

(Ebrei 13:8) Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.

La Bibbia crea la fede:

(Romani 10:17) Così la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo.

La Bibbia è definita una “spada affilata” da utilizzare per combattere il nemico:

(Ebrei 4:12) Infatti la parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore.

(Efesini 6:10) Rivestitevi dunque della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo (…) Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio.

Il diavolo ha utilizzato la Bibbia per tentare di ingannare Gesù, ma possiamo combatterlo con una conoscenza ancora più profonda della Parola:

(Matteo 4:5) Allora il diavolo lo portò con sé nella città santa, lo pose sul pinnacolo del tempio, e gli disse: “Se tu sei il Figlio di Dio, gettati giù; poiché sta scritto: “Egli darà ordini ai suoi angeli a tuo riguardo” e “Essi ti porteranno sulle loro mani, perché tu non urti col piede contro una pietra”. Gesù gli rispose: “E’ altresì scritto: “Non tentare il Signore Dio tuo”.

Chi non legge la Bibbia non conosce la volontà di Dio, e quindi va incontro alla morte eterna:

(Osea 4:6) Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai rifiutato la conoscenza, anch’io rifiuterò di averti come mio sacerdote; poiché tu hai dimenticato la legge del tuo Dio, anch’io dimenticherò i tuoi figli.