DIO E’ DAVVERO TUTTO PER TE?

  • Da un sermone di Paul Washer

Io non credo che amore sia solo fare la cosa giusta. Non credo che amore sia solo seguire i comandamenti. Non credo che amore sia solo essere paziente, gentile. Questi sono i segni dell’amore, come uno cammina e parla, però non è l’amore.

L’amore è una passione. Hai una passione per Dio? Lo desideri? Lo aneli?

Sì, noi tutti passiamo momenti nei quali il nostro cuore è debole, in cui dobbiamo essere incoraggiati, in cui i nostri occhi sono ipnotizzati da cose illecite… sì, tutti lottiamo con questo.

Però se qualcuno guarda la tua vita dirà: questa persona ha una passione! Non per il ministerio, non per la missione, non per l’evangelismo, ma per Dio!

Il segno di una genuina opera di Dio nel cuore è che si comincia ad odiare il peccato che prima si amava, e amare la giustizia che prima si ignorava. La domanda non è “Sei d’accordo con questo? Oppure sei contrariato?” La domanda è: “Questa è una realtà nella tua vita?”

Continui a crescere in un odio verso il peccato e amore verso la giustizia?

E la domanda non è “Voglio fare la cosa giusta? Voglio essere morale? Voglio fare una buona vita?” è questa: “Desideri Lui?”

Odio prediche che dicono così: “Sai, hai una vita meravigliosa, che bello! Hai una bella casa, un buon lavoro, hai una moglie molto bella, hai 5 bambini e 3 macchine. Hai una vita stupenda! Tutto è al posto giusto. Ti manca solo una cosa: ti manca Gesù”.

Questa è la cosa più disgustosa che si possa dire. La cosa più appropriata da dire sarebbe: “La tua vita non è niente. Non ha nessun valore senza Gesù Cristo”.

Lui non è un piccolo accessorio che uno yuppie pone sopra la sua vita come fosse una ciliegina sopra un gelato alla crema. Hai Gesù, e Lui ha te, oppure sei vuoto, finito e perso.

Qui non si tratta di “Vuoi una vita migliore? Vuoi andare in cielo? Vuoi sistemare il tuo matrimonio? Vuoi tutte queste cose?” No! “Vuoi Dio?”

Tutti sanno di essere peccatori. Solo che non si rendono conto di quanto questo sia orribile. Non vogliono abbandonare le cose che hanno scelto di bere come fossero acqua. La domanda non è “Riconosci di essere peccatore?” La domanda è: “Cosa ha fatto Dio nel tuo cuore?”.

Le persone di solito vengono da me e mi dicono “Ho una nuova relazione con Dio!” e io dico: “Bene, hai anche una nuova relazione con il peccato? Perché se non hai una nuova relazione con il peccato, non hai neppure una nuova relazione con Dio.”

Dio ha fatto un’opera sovrannaturale nel tuo cuore attraverso lo Spirito Santo. In che modo? Prima hai vissuto una vita ignorando e odiando Dio, e ora lo stimi sopra ogni altra cosa.

Lui deve essere tutto, oppure non è nulla per te. Il cielo sarà un’infinita ricerca e conoscenza della gloria di Dio. Ma la maggioranza non vuole questo. Spesso anche le chiese evangeliche non vogliono questo. Non lo vogliono adesso. Se non lo desiderano adesso non lo vorranno nemmeno dopo.

Perché la vita eterna non comincia morendo e andando in cielo, Lui dice: “La vita eterna è questa: che conoscano te!” E questo comincia dal momento che Lui rigenera il tuo cuore!