Ma sono sicuro di essere salvato?

  • Da un sermone di Bob Jennings

Amasia fece ciò che era giusto davanti a Dio, ma non con tutto il proprio cuore.

Molte volte, i problemi con la rassicurazione della salvezza derivano dal fatto che il credente abbia delle riserve su qualcosa. Non è totalmente consacrato, non è totalmente dedicato.

Ha paura, è ansioso riguardo alla salvezza, il suo cuore semplicemente non vi passa sopra. E sapete, questo può bloccare il flusso, Dio non darà rassicurazione, non darà testimonianza dello Spirito se si hanno delle riserve nel proprio cuore. E perciò se solo le persone si immergessero interamente in Dio, esse troverebbero rassicurazione.

Alla fine noi siamo giustificati per fede e per fede soltanto, siamo salvati per fede e non per rassicurazione. C’è qui un credente, un vero credente, ma è caduto in qualche peccato. E’ caduto in fornicazione. Ha avuto una caduta terribile e se ne è pentito. E Dio gli ha tolto via la Sua rassicurazione. Era tormentato, era in agonia. “Sono dentro o fuori?” “Sono davvero nato di nuovo o non lo sono?” E quello che gli dovemmo dire fu questo: “Non preoccuparti riguardo alla rassicurazione. Segui Dio.” Lui lo fece e alla fine ebbe la gioia della sua salvezza ripristinata.

Alcuni di voi forse hanno udito di Wayne Mingdowl. Fu pastore in Cina durante la presa dei comunisti. Fu arrestato con sua moglie, entrambi furono mandati in prigione, e dopo un tempo di lavaggio mentale, una severa tortura mentale e isolamento, egli cedette sotto quella pressione, rinnegò la fede, firmò una confessione. Immediatamente fu liberato, ma cadde prigioniero del senso di colpa e della depressione per quello che aveva fatto, e divenne noto perché vagava per le strade dicendo: “Io sono Pietro. Io sono Giuda”. Finché un giorno, il Signore intervenne con una miracolosa liberazione e portò nella sua mente un verso della Bibbia. E allora tornò dalle autorità e disse: “Quel documento da me firmato non corrisponde a ciò che davvero sento. Vi dico che lo ritiro”. Ed essi lo arrestarono di nuovo e passò 24 anni in prigione. Alla fine fu rilasciato quando aveva 80 anni, senza denti, cieco e sordo per le torture che aveva sopportato in quel luogo.

Stai davvero credendo? La Bibbia dice “Colui che crede in me, ha vita eterna”. Sei sincero? Com’è il tuo cammino spirituale? Voglio dire, stai mantenendo la comunione con Dio? Stai nutrendo la tua anima? Stai leggendo la Bibbia regolarmente?

Se non spendete tempo nella Parola di Dio, sperimenterete una diminuzione della rassicurazione, di non avere la gioia nel Signore che dovreste avere.